Roma, Ottobre 2004
Manifesto Gruppo11
Tra l’ambizione e la realtà preferiamo il presente. E quello che non abbiamo, ce lo andiamo a prendere. La sostanza non è più una partita a scacchi dentro un gioco di ruoli. E i nomi. I nomi non sono importanti. Scompaiono perchè è l’arte del presente che si mette in atto. Agisce. Colpisce. Di stile. Chiaro. La dialettica si snoda tra immagini e parole e interazione ed azione. Colori che vivono perche’ siamo vivi. La dialettica si nutre di una sola parola: occupazione. “AO! arte òkkupa” parte da qui. 47th Floor. Via di Santa Maria Maggiore. Roma. Loro malgrado. 47th Floor luogo liberato. Hey, capito? Fino al prossimo 6 Ottobre 2004. Poi ce ne andremo. Non un luogo fisso. Fissato. Prefissato. Ma luoghi tanti luoghi di cultura da slegare dalla logica dell’arte come mera osservazione. Passiva. E arte come luoghi che non esistono affatto perchè questo è quello è. E allora partecipazione sia. E che sia partecipazione diffusa. A questo punta il progetto. Percorsi di interscambio senza sosta. Ad ognuno la sua comunicazione. E la sua arte. E lì a due passi piani d’incontro dove praticare relazione. Effettiva. Collettiva. Non più collaterale di una periferia che è già margine. Segnatevi queste tre parole: segni semantici diretti. Girate. Fate girare. Partecipate. On line sul blog. Offline. Occupate con noi questo luogo e i luoghi a venire. Scrivete. Colorate. Disegnate. È un salto in avanti con le braccia larghe a tenere l’equilibrio. Veniamo a prenderci semplicemente quello che ci spetta. Se apri la mano e conti un conto alla rovescia noi siamo lì. Noi ci siamo. E voi?
Roma, Ottobre 2004, 1 mese di spazio òkkupato, 3 webcam live, 7 microepisodi video sull’evento, 2 artisti òkkupanti fissi 24h, 5 serate happening con centinaia di persone intervenute e decine di artisti coinvolti on line e offline.
Photobook
Reportage